Cosa possiamo fare insieme
Sintonizzarti sulle tue emozioni Ti senti spesso tesa, come se bastasse un respiro di troppo per far crollare tutto. Ti senti sopraffatta, stanca, arrabbiata, sul punto di esplodere anche quando non vorresti? Ti senti stressata o ti svegli con la sensazione di non sapere da dover cominciare?
E se potessi...
Accogliere e concederti ogni emozione, anche quelle "scomode", senza trattenerle nè esserne travolta. Ascoltarti, prenderti un momento per riconoscere i segnali prima di esplodere, e imparare a disinnescare quel meccanismo. Ritrovare ordine nei pensieri, chiarezza nella mente e sollievo nel cuore.
I primi passi?
Aiutarti a capire che non si può versare in una tazza piena, ovvero che dobbiamo smettere di trattenere e imparare a fare defluire. Individuare le risorse che hai già per gestire le emozioni senza che ti travolgano e darti degli strumenti pratici per elaborarle. Lavorare insieme sulle priorità, sul carico mentale, su tutti quei pensieri che ti rendono nervosa, preoccupata, arrabbiata e metterli in ordine. Questo ti permetterà di coltivare maggiore benessere emotivo, di prenderti cura di te per essere più sollevata e centrata mentre ti prendi cura di tuo figlio/a.
Ritrovare il tuo Spazio Senti che stai facendo fatica a riconoscerti e ritrovare te stessa in questa nuova identità di mamma, fatta di nuovi ritmi e nuove priorità? Vorresti trovare il modo di essere presente senza annullarti, di vivere la maternità anzichè sopravvivere ad essa?
Hai la sensazione di aver sempre retto tutto, ma ora senti il bisogno di mollare il controllo, di rallentare e di ritrovare il senso? Cosa vorresti che tu* figli* vedesse quando ti guarda?
E se potessi...
Ritrovare la tua bussola interiore e riconnetterti ai tuoi bisogni. Respirare a pieni polmoni, imparare a prenderti i tuoi spazi, senza sentirti in colpa per questo. Trovare un ritmo che funziona per te.
I primi passi?
Far luce su ciò che vuoi assolutamente tenere della Te prima della maternità e su ciò che vuoi acquisire di nuovo. Riconoscerti nel cambiamento e capire come può essere sostenibile per te. Dare valore ai tuoi desideri e creare uno spazio per loro, perché sono la strada per insegnare a tuo/a figlio/a a credere nei propri.
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Tracciare confini con le famiglie d'origine, tra copioni acquisiti e consigli non richiesti Ti dici spesso che non vuoi ripetere con tu* figli* ciò che hai vissuto da piccola? Eppure a volte ti sembra di risentire tua madre o ti ritrovi senza volerlo a replicare schemi, gesti, modi di dire, reazioni appresi da lei o dai tuoi familiari e che avevi promesso di non ripetere? Vorresti far rispettare le tue scelte e decisioni, senza sentirsi in obbligo verso i consigli insistenti, della mamma, suocera, zia di turno?
E se potessi...
Usare le tue risorse per interrompere i circoli viziosi basati sul sacrificio, la rinuncia, le aspettative o la iper-responsabilizzazione. Mettere confini chiari, con gentilezza e fermezza. Tutto questo per poter scrivere una nuova storia, libera di educare a modo tuo, con intenzione, presenza, trasmettendo i tuoi valori.
I primi passi?
Guardare con occhi nuovi la storia da cui vieni, per dargli nuovi significati. Riconoscere gli automatismi e iniziare ad agire con consapevolezza, per scrivere la versione di storia che vuoi lasciare ai tuoi figli.
Comunicare con efficacia i tuoi bisogni Ti sembra spesso di mettere in secondo piano le tue esigenze? Fatichi ad esprimere liberamente i tuoi bisogni e a farti rispettare? Ti trattieni o eviti le discussioni per timore del conflitto, ma poi ti ritrovi a scoppiare? Ti lamenti spesso o lanci frecciatine, sperando che l'altro comprenda le tue esigenze e poi ne resti delusa? Ti ritrovi ad essere aggressiva quando ti esprimi o ad accusare, per poi sentirti in colpa?
E se potessi...
Imparare a comunicare con chiarezza ed assertività le tue esigenze e le tue aspettative? Senza trattenere, accumulare, implodere o esplodere. Mettere dei confini chiari e tutelarli, con il partner, con i tuoi o con i suoi, imparando quando serve anche a dire di no? Trovare un modo per gestire il confronto senza conflitto.
I primi passi?
Riconoscere che la comunicazione è a doppia via e spesso le nostre stesse reazioni diventano parte del problema, ma la buona notizia è che ci si può lavorare. Spostare il focus della conversazione da “tu” (hai detto, hai fatto, non hai fatto) ad “io” (mi sento cosi… quando tu… succede che..come possiamo fare per..), restando su fatti e sensazioni concrete.
Gestire il tempo e il carico mentale Ti senti sempre di corsa, in affanno continuo, con mille cose da fare, e la sensazione di non riuscire a concludere mai nulla, che il tempo quasi non ti basti mai? Ti senti sola nella gestione del carico quotidiano o senti che hai difficoltà a delegare? Ti sembra che le tue giornate siano un loop e di non avere mai un'ora per te, e quando potresti, ti senti in colpa?
E se potessi...
Organizzarti in modo più funzionale, imparando a delegare senza sentirti in colpa. Riconoscere che il tempo è una risorsa sacra e limitata e che è lecito chiedere un sostegno. Concederti delle pause per ricaricare le batterie.
I primi passi?
Respirare, rallentare, priorizzare. Smettere di fare ancora di più, di organizzare ancora di più e iniziare a restituirti spazio. Sfatare il mito della madre perfetta, e coltivare presenza e tempo di qualità.
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Riconnetterti al partner Ti capita di sentirti arrabbiata o delusa dal partner in questo momento delicato? Avete spesso tensioni e discussioni, complice la stanchezza? Ti sembra che parliate molto di organizzazione e poco di voi e di come vi sentite? Vorresti sentirti più ascoltata, vista, compresa da lui? Vorresti avere più reciprocità e ritrovare la complicità?
E se potessi...
Ritrovare la connessione con il partner, un’alleanza di coppia che va oltre la suddivisione dei compiti. Veder rinascere l’intimità e l’intesa nel rispetto dei tuoi tempi.
I primi passi?
Ricreare uno spazio di relazione Dove poter parlare senza paura, dire no senza distruggere, chiedere senza sentirti egoista.
Rientro a lavoro e nuovi equilibri Ti senti diversa, ma il mondo intorno si comporta come se nulla fosse cambiato. Ti sembra che tutti si aspettino che tu "torni come prima", ma tu non sei più quella di prima, i ritmi di prima in questo momento non sono più sostenibili. Da quando sei mamma le tue priorità sono cambiate e non trovi il modo giusto per comunicarlo a lavoro?
Per non complicare le cose, dici no ad opportunità che ti farebbero brillare, e inizi a mettere da parte te stessa, con la paura che un giorno non te lo perdonerai. Vorresti sentirti una buona mamma, presente, senza mettere nulla in secondo piano, senza dover scegliere tra vita personale e professionale.
E se potessi...
Costruire un equilibrio più stabile, che contempli un modo di esserci che includa anche te stessa, con confini sani, tempi sostenibili, con una nuova idea di successo? Onorare la tua evoluzione, definire nuove priorità professionali, riscrivere il tuo posto nel mondo?
I primi passi?
Riconoscere che non devi “tornare come prima”, ma andare dove senti di voler andare ora. Comprendere che non esiste l’equilibrio perfetto, ma quello che funziona per te.
Sogni nel cassetto Hai la sensazione che la maternità abbia messo in pausa la tua crescita personale o realizzazione professionale? Temi che un cambiamento o avanzamento professionale possa togliere tempo al resto o distogliere le tue attenzioni? Hai progetti o desideri professionali ma li tieni nel cassetto? Desideri qualcosa di diverso ma ti senti in colpa per questo?
E se potessi...
Vivere una vita che ti rappresenta, in cui essere madre e avere degli obiettivi professionali non siano in conflitto? Superare il timore di sentirti giudicata come mamma ambiziosa, che toglie tempo e spazio ai figli
I primi passi?
Riconoscere che la tua felicità non è un lusso, che non sei egosta se vuoi il meglio anche per te stessa. Sentirti sicura di poter essere una professionista competente e in carriera e una madre attenta e presente.
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